sabato 15 ottobre 2016

Landscape garden, Secret Garden e libri per ragazzi. Il Giardino Segreto di Burnett, il mito del giardino e la ricerca della pace.

1911 The Secret Garden. 1995 Toto Cutugno cantava Voglio andare a vivere in campagna. Oggi uno dei sogni tanto ambiti è avere una casa in campagna e scappare dall'inquinamento, macchine e città. Per gli ecologisti o Legambiente Il Guardino Segreto è un chiaro manifesto letterario sul ritorno alla natura. Notiamo come si tenda a scappare oggi da ipermercati, donne con voci metallizzate che invogliano a fare acquisti di prodotti scontati e varie offerte della settimana. 
Manco farlo apposta Mary Lennox una vera principessa scontrosa, intrattabile e scorbutica rimane orfana ed è costretta a lasciare servi indiani per essere affidata ad uno zio dove la sua simpatia saltaci addosso. E qui entra in gioco il giardino. 




Giardino. Rileggendo il libro anche nella religione cristiana il giardino ha un significato ben preciso. I Giardino dell'Eden Adamo ed Eva, l'uomo e la natura. Poi nel Rinascimento il Giardino non è solo un luogo di pace ma anche un abbellimento alla propria dimora. Nel '700 poi i Giardini avevano un ruolo di Status Sociale. Più un giardino era bello più mostrava la ricchezza del proprietario. Ma la vera necessità del giardino non era altro quello di trovare la pace con noi stessi lontani dal caos. Nel caso del libro melenso della Burnett il giardino ha un significato più profondo. La Memoria. Il cugino Colin come lo zio tendono a dimenticare il passato e lasciano il giardino pressoché incustodito. Un po' a significare che arrivati ad una certa età il periodo dell'infanzia viene cancellato o dimenticato. Il Signorino Colin rappresenta un bambino che non è mai stato bambino. L'esatto opposto del messaggio di Saint- Exupéry dove invece gli adulti sono stati bambini. Con l'arrivo di Mary Lennox bambina odiosa, intrattabile la Natura riprende il suo vero Corso. Colin è un bambino e si comporterà come un bambino e il Giardino ritorna ad essere non solo quel luogo di Memoria ma anche di passatempo dove si lasciano le falsità e ipocrisie e le dicerie della città. Il Giardino non è solo un luogo dove l'essere umano è a contatto con la Natura ma è anche un luogo dove l'uomo ritorna alle origini arcaiche come una sorta di Adamo ed Eva capaci di apprezzare ciò che la natura offre. Non è uno dei miei libri preferiti per ragazzi. Anche l'anime giapponese Himitsu no Hanazono Mary e il giardino dei misteri non mi ha certo aiutato ad avere simpatia per questo classico. Nel 1993 poi il film di Holland non ha dato sicuramente la voglia di leggere il libro. 

Poi nel 2010 il professor Carlo Pagetti fa un'introduzione per l'Einaudi Tascabili. Naturalmente si menziona l'India come possedimento imperiale del Regno Unito. Ovviamente il libro fa parte di quelle letture al femminile dove le protagoniste hanno ruoli rilevanti come le Piccole Donne dell'Alcott o le protagoniste di Jane Austen. Ma anche creando personaggi maschili la Burnett crea bambini (maschi) talmente raffinati, buffi e curiosi che in inglese prende l'aggettivo di queer oggi invece tale aggettivi ha riferimenti sull'omosessualità. A ben vedere la Mary Lennox è un po' queer in chiave contemporanea. Una bambina dispotica ed egoista. Una piccola lesbica in divenire? Ma la Burnett si rese conto dell'errore che stava commettendo creando un personaggio femminile che si allontanasse allo stereotipo di bambina in cui le altre fanciulle potessero rispecchiarsi. Il Giardino Segreto rappresenta anche la fine dell'Impero Coloniale per il Regno Unito come se l'impero britannico fosse arrivato al suo tramonto. In chiave più dark Il Giardino Segreto rappresenta il luogo ultimo dei morti. Luogo dove elaborare un lutto o sanare profonde ferite. Il giardino è un luogo morto apparentemente. Il lavoro degli esseri umani lo fanno ritornare come un giardino artistico e spettacolare. Dal Giardino non emerge solo la morte ma anche la vita come le stagioni. L'esistenza si identifica nelle varie stagioni. Considerato Children Literature il libro mette in risalto un'eroina giovane capace di sovrastare il pensiero maschile. Un'emancipazione femminile già sentita in quegli anni dove le Suffragette cercavamo tale parità con gli uomini. Il libro durante la Prima Guerra Mondiale era letto da soldati convalescenti. Quei soldati la maggior parte erano dei ragazzini. Comunque l'unico pregio della signorina Mary Basàtian Contrario è la capacità di tornare alla Natura apprezzando per una volta tanto ciò che le viene offerto dal creato. Rimarrà simpatica alle lettrici e ai lettori delle nuove generazioni? Forse. Ci lascia un dubbio però. Chi sarà il suo pretendente preferito? Colin o Dickon? Non lo sapremo mai ma probabilmente entrambi visto che la stessa Frances Hodgson Burnett era una separata. 
Il libro piace ancora? Per chi è alla ricerca del tragico-melenso probabilmente sì. Sicuramente una cosa accomuna oggi le bambine con Mary Lennox. La capacità decisionale. Siamo circondati da tante Mary che talvolta non solo mettono in riga coetanei ma anche adulti un po' come la protagonista,,. 
Buona lettura 

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