venerdì 9 gennaio 2015

Cavallo di Troja: Pessima maestra la televisione

La televisione ci mostra quello che realmente abbiamo bisogno? La televisione mostra quello che vuole che ci serva o meno. Si...può essere che salvi da quella solitudine dei numeri primi ma lo spettacolo è quello di cui non possiamo farne a meno? Suoni e rumori e frasi ripetute alla nausea. E in alcuni casi si ha anche l'effetto inverso. Siamo diventati come un paese latinomericano qui in Italia. Libertà di espressione fin troppo esagerata in televisione tra tette, culi, fighe volanti, scopate gratuite sia nelle fiction che nei porno di canali privati alle 20, 45 in prima serata. Critici che se non hanno il benestare insultano a manetta con epiteti che chi ne ha più ne metta e cos via. Invece i libri non sono proibiti dalla polizia o dalla censura. Lo proibiscono già il prezzo. Comunque partiamo da quei brevi spettacoli pubblicitari denominati spot. Ma quanto hanno rotto gli attori di fiction con il Camoscio D'Oro e il verbo inventato per la pubblicità camosciare? Tra l'altro più vedo lo spot più sono poco intenzionato a comprare il prodotto per quella deficienza gratuita nel mangiare un po' di formaggio che ha il simbolo del camoscio. Non parliamo poi di Ace nel ristorante. Ognuno dice una frase rispondendo alla persona con una rima. Orrore di spot. Urlando poi come se lo spettatore è un povero demente che non capisce che se non compra ACE è un demente di prima categoria. Messaggio recondito: ti urlo e vediamo se capisci di comprare ACE. Da nausea, mestruazioni rosse relative comuniste con rottura di acque pre-parto. Se poi la televisione non ha di meglio da proporre aspettiamo qualche evento come l'attacco dei pseudo terroristi francesi. Prima si mobilitano tutti gli utenti di Facebook. Je suis Charlie Hebdo. Aspetta che però mi faccio del commercio grazie alla strage con delle belle magliette al modico prezzo di 17,50 euro. Wow...la maglietta farà storia come il Che Guevara argentino. Adesso è scoppiata la mania del tutti sono Charlie. Ma cari loro. Che persone di grande spirito umano. E naturalmente adesso i mussulmani sono visti come brutti, sporchi e cattivi. I politici, Lega in particolare, aizza un po' di odio dandoci man forte e voilà gli extracomunitari fuori dai coglioni e dall'Italia. Ma sì in dibattito politico la solita solfa. Ma quindi perché non mandare via caro Salvini fuori dall'Italia anche gli americani, il papa Bergoglio (è extracomunitario non fa parte dell'Unione Europea) o gli svizzeri o i giapponesi con le loro magnifiche nikon che invadono la metropolitana milanese facendo foto dapperttutto compreso i cessi pubblici? Ah no intendevi gli africani e il sud-est asiatico. Giusto. Quindi alcuni extracomunitari valgono un cazzo mentre altri che portano tanti bei soldini molto Big in Japan e già extracomunitari ben accolti. Wow. Profughi di guerra? Ma che cazzo ce ne importa...cattiva maestra la televisione con questo odio che si sta dilagando a macchia d'olio. Fatti di vita privata che diventano di dominio pubblico. Panarello. Non siamo chi ha ucciso il piccolo Loris Stival. Ma basta sentire i tuttologi con discorsi frivoli, stupidi e sterili su Rai1 o dalla D'Urso. A tutto c'è un limite. Quando saprete chi è stato dateci la notizia. Il fritto e rifritto come il caso Cogne, Erika e Omar e chi ne ha più ne metta. Guarda caso però il ragazzo sfregiato con l'acido nessuno gliene importa. Se fosse stata una donna tutti i miedia a dire le solite cose molto femministe 2.0: gli uomini sono stronzi, violenti, bastardi devono morire esseri maschili così. Se una donna sfregia un uomo con l'acido va bene. Passiamo la notizia al piatto del giorno. Non è una cosa grave che una donna sfregi un uomo con l'acido specie se giovane di 22 che sta rischiando di perdere un occhio. Ma sì ragazze...fatelo anche voi. Prendete il vostro uomo trattatelo male se lui vi lascia e sfregiatelo. Le femministe 2.0 con un tacito silenzio approvano. Yeeeesss... Passiamo alle fiction. Portatemi all'ospedale se Canale5 e Rai1 fanno una fiction basata su un classico. Per il trash dell'anno scorso mi è bastato Romeo e Giulietta e La Bella e La Bestia. Romeo e Giulietta con ambientazione Trentino. Personaggi insipidi e trama decisamente rovinata con una Giulietta (Mastronardi) che sapeva di ghiacciolo marca tutù. No comment per la Bella e La Bestia di Rai1. Delitto molto settecentesco, un po' di droga, una bella rivoluzione francese, intrallazzi d'amore a tre (il triangolo no...non l'avevo considerato) e come riduciamo una delle storie più significative che la bellezza vera è quella interiore e non quella esteriore in un prodotto al limite del fetish, trash e kitsch. Con nomi di personaggi singolari: la bambina Zazie. Si certo Zazie dans le metrò. La televisione è diventata una scatola piatta molto piatta con programmi davvero piatti e insignificanti. Se non sono gossip di persone reali (per via degli omicidi) sono programmi creati per fare auduience (L'Isola dei famosi etc..etc..) oppure programmi lacrimevoli tipo i Pacchi Vostri. Oppure i talk-show dove alla fine non si dice nulla di interessante. A Otto e mezzo la Gruber che con ospiti parlano di editoria in maniera superficiale e soprattutto falsa per convincere a comprare dei libri e guarda caso chi è l'ospite? Una editor della Rizzoli BUR. Con che casa editrice pubblica la Gruber? Con Rizzoli. Giochino fatto in casa che si chiama trenino ciuf ciuf. Ma per favore...e poi mica è vero che agli italiani piace feuilleton. Non siamo ai tempi di Dickens. Ma no è sacro santa verità quella detta dagli ospiti di Otto e mezzo. Gli italiani certo ci credono. Tutti amano il feuilleton. Ma dove? Quando questo? A mala pena ti leggono una pagina anche perché gli italiani leggono poco e male. Non sono in grado di farsi una cultura solida (a meno che siano abbienti e allora tramite l'Università si formano) e anzi tendono a leggere libri di autori famosi scritti 3/4 da ghost writer possibilmente oppure quelli che fanno più scalpore per poter dire: l'ho letto sono molto moderno o moderna con la manina morta penzolante. I lettori che leggono per farsi una solida cultura in maniera autonoma sono rari. Adesso con il film Cinquanta Sfumature yuppie...tutti a comprarlo, a leggerlo, al cinema e fra qualche anno tutti a rinnegarlo. Come se non si conoscessero gli italiani...o peggio ancora rileggono un classico perché qualche regista carente di idee decide che con un classico può fare un film da videoteca che dopo qualche mese venda copie in Blu-ray o DVD. C'è la tendenza a dare notizie scandalistiche o drammatiche per poi fare ospitate di qua e la, c'è la tendenza a rendere le fiction un prodotto di basso livello culturale con il tacito consenso di altre nazioni possibilmente Spagna e Germania nelle coproduzoni. C'è tendenza a italianizzare format stranieri di qualsiasi parte del mondo e infine c'è la tendenza a non leggere libri di un certo livello culturale perché la pubblicità martella su prodotti scadenti di alto consuma che devia ulteriormente questi poveri cervelli non pensanti ma piuttosto abbocaloni. Guardatevi il film KIKA di Pedro Almòdovar. La realtà è più o meno quella. Ma vogliamo tacere degli errori grammaticali dei giornalisti italiani? Giornalisti dico. Seguiti da milioni di spettatori. Mi fanno pena. E Mauro Fortini presenzialista con il ragazzo dai capelli rossi che se li mette apposto davanti alle telecamere ossia Niki Giusino? Seguendo quello che fanno queste due persone adesso abbiamo la massa di beoti pecoroni dietro al telecronista che si mostrano alla nazione per i loro due minuti di celebrità. Alcuni addirittura chiamano al telefono per avvisare i loro cari. E sapete dove sono? Sono su Rai1 sono su Canale5. Paolini docet e subito abbiamo i suoi seguaci davvero patetici. In concreto cosa sanno fare? Nulla. Perché non fanno neanche ridere. La televisione italiana crea questi nuovi mostri. Esseri umani incapaci di fare qualcosa di concreto, egocentrici e inutili che mostrano la loro faccia (manco fossero degli adoni) che si vogliono fare vedere in televisione in qualche maniera. Davvero triste la televisione italiana. E soprattutto è triste chi li asseconda ai loro voleri. Il livello culturale in Italia si abbassa sempre di più. Già la coppietta nonno-rosso ci mancava solo che facessero i burloni per la morte di Pino Daniele ma poco ci mancava perché sono stati allontanati subito. A tutto c'è un limite. Mostri in televisione? Tanti ma non di bravura. Pessima maestra questa televisione. La tengo spenta in questo 2015. Ho i libri (sani e non commerciali) che mi nutrono la mente e mi formano. Oppure un bel classico Mondadori, Newton&Compton, Garzanti, BUR o Einaudi. Sono le uniche case editrici che fanno buone traduzioni. Non finiscono mai di insegnare qualcosa...

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