lunedì 27 gennaio 2014

QUELLA VITTORIA MERITATA

So di essere pesante. Non che voglio avere sudditi (come qualcuno pensa) ma comunque che qualcuno mi ascolti è fondamentale. La scelta nei confronti di Simone Negri non è stata casuale. Diversi fattori mi hanno spinto a sceglierlo. Innanzitutto quel pizzico di umiltà. Poi comunque altri fattori sono l'interesse per il Sociale e l'interesse nei confronti delle persone con disagio. 
Ci vuole aria nuova a Cesano e la vittoria di Simone Negri è una piccola soddisfazione che mi prendo anch'io in quanto alcuni adulti con aria prepotente mi dicevano Zitto ragazzino che di politica non te ne intendi. Può essere. Non sono onnisciente ma per me il significato di politica non è certo quello vissuto in questi dieci anni e oltre. Politica vuol dire essere al servizio del Cittadino come una sorta di famiglia. Dove ci sono disagi cercare soluzioni per il benessere del cittadino da farli sentire vivi e partecipi nel proprio paese. 
Simone Negri da tempo l'aveva capita questa situazione e quindi appoggiare un ragazzo quasi coetaneo risulta ovvio. Forse i giovani hanno davvero bisogno di cambiamento. E' un cambiamento culturale più profondo. Innanzitutto il rispetto delle norme, la salvaguardia degli spazi ambientali, la cultura che sia al servizio del Cittadino. E per Cultura non si intendono solo presentazioni di libri ma anche proposte che valorizzino il patrimonio territoriale con le sue tipicità.
Un giusto riconoscimento ai cittadini che si sono esposti tramite l'arte e la letteratura o in altri spazi. 
L'aria nuova che serve a Cesano si basa soprattutto nell'uguaglianza delle proposte fatte al servizio del cittadino. Non solo attività per alcuni gruppi di persone ma che siano di interesse collettivo. Simone ha fatto un passo importante. Ascoltare il cittadino. Il vero politico ascolta il cittadino come un insegnante ascolta i suoi alunni quando essi sono in difficoltà. 
E' questo che serve in questo momento. Un Sindaco che ascolta i propri cittadini e che li aiuta concretamente come giustamente Simone ha sempre fatto. 
Sicuramente il primo passo è stato fatto. Un passo non piccolo. E di questo va riconosciuto il merito in primis a Simone e tutti coloro che si sono prodigati nel farlo: Mara, Cristiano, Federico, Andrea, Giorgio e la lista si allunga. 
Se persone hanno voluto aiutarlo in quella vittoria il motivo è molto semplice. Ci sono giovani, toh mi includo anch'io, che hanno bisogno di credere nella realizzazione di certi valori e di certe idee e Simone è l'unico autore autore che può scrivere e realizzare quei sogni (mai morti) dei giovani. 
Ora inizia un nuovo percorso. In salita? In discesa? Non si sa. Ognuno di noi si arrotola la manica della camicia e inizia a lavorare e Collaborare per Simone perché l'obiettivo di Simone è il benessere non solo del primo cittadino ma di un'intera città.
Un abbraccio mio caro fratello maggiore che mi hai sempre guidato nei momenti meno facili. Dome c'è e lo sai. 

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