martedì 7 gennaio 2014

I sentieri che si incrociano verso la fine.

Il 14 ottobre del 2002 la giornata era piuttosto tiepida se non quasi calda. A Bakewell il clima era adatto per una giornata di caccia. L'antiquario Joseph Smirne, dopo aver regalato un'edizione speciale del Doctor Pasternak, decise di andare a caccia. Nel Derbyshire era piuttosto conosciuto. Era un antiquario un po' rozzo negli atteggiamenti. Troppo pieno di se, troppo saputello delle varie edizioni e dei formati di libri. E il cliente che andava in libreria...si...rimaneva come dire...piuttosto male per il modo in cui veniva trattato. Non poteva neanche guardare l'edizione con le sue mani. Eh si che Joseph Smirne non era un vecchio ottuagenario o un bambino senza troppa pazienza. Joseph Smirne era un uomo sulla quarantina, sposato, con una moglie dotata di tanta pazienza e buon cuore e niente di più. Alto un metro e settanta, capelli neri, pelle biancastra pallida, dita accurate, labbra sottili e occhi piuttosto grandi. Un naso aquilino che lo rendeva piuttosto particolare. Non aveva figli. Qualcuno pensava che fosse omosessuale ma la realtà era ben diversa. Nessun parlava nel Derbyshire. O meglio nessuno diceva niente su di lui. Le leggende metropolitane duravano pochi giorni. In compenso si destreggiava bene con scioltezza nelle lingue. Italiano, spagnolo, francese. Il suo giardino era una sorta di landscape. Piuttosto vasto e la sua casa era molto signorile. La bottega era molto campagnola ma ben tenuta. Quel giorno lì, la mattina, aveva litigato appena con un cliente. 

- L'edizione è la prima, formato pocket se le interessa...
- La posso vedere? - chiese il cliente gentilmente.
- Fuori discussione. E lasci quella macchina fotografica sul tavolo. Se fa una foto rovina le copertine dei volumi sia trade che pocket. 
- Me ne vado! - disse sbuffando il cliente. 

Se ne uscì. Successivamente entrò il cliente di fiducia che acquistò una ventina di libri spendendo 200 sterline come nulla fossero. Il cliente ne uscì soddisfatto e Smirne aveva fatto il guadagno della giornata. Il cliente precedente lo seguì a piedi senza dare troppo all'occhio. Vide la sua casa e si appostò. Casa regale. Di un certo fascino. Molto ben tenuta. Vide la finestra. C'era una donna. Carina, deliziosa, magra persino anoressica con una camicetta rossa e una gonna scozzese. Capelli biondo cenere, viso roseo, due occhi da cerbiatta e un seno che raggiungeva appena la seconda. Ma tutto sommato carina. Si. Era così. Tempo qualche minuto vide il librario antiquario. Era in maniche della sua camicia a quadretti tattersall marrone e blu con la cravatta a tinta unita marrone. Stava discutendo animatamente con la moglie. Alla fine tirò uno schiaffo sonoro alla donna. Il cliente con la macchina fotografica fece un sacco di fotografie riprendendo l'accaduto. Poi Smirne uscì. Aveva solo messo la sua giacca e stava camminando. 
Alcune ore dopo si fece sera. Smirne stava andando a farsi un giro verso il ponte medioevale. Non si accorse che era inseguito. Solo nel momento in cui arrivò al River Wye Park si voltò e vide una sagoma non ben definita.
Smirne sentì una sorta di caldo. Si tolse la giacca nervosamente, come se dovesse fare a pugni con qualcuno e diventò rosso in viso. Poi si sentì uno sparo di una pistola. Smirne non disse più una mezza parola e cadde a terra prono. Una chiazza di sangue uscì dal taschino della camicia. Smirne morì a terra con gli occhi chiusi. Il giorno dopo Bakewell era nel caos più totale. Tutti a parlare di Smirne. Si diceva che la sera quando usciva, dopo aver bevuto un paio di birre belle e buone, faceva sesso spudoratamente con due donne contemporaneamente. Altri dicevano invece che la moglie per farlo stare attivo sessualmente faceva tanta cioccolata calda con il peperoncino. Si. A Bakewell tutti dicevano la loro. La polizia indagò e il cliente mostrò le foto della litigata con la moglie. Tutti erano innocenti ma il colpevole c'era. Nessuno sapeva che il marito di una donna con cui ebbe una relazione sessuale mandò il fotografo. E Smirne non immaginava che qualcuno desiderava la sua morte.
Le indagini partirono ma ahimè fu un nulla di fatto. Ma l'anima di Smirne tornava sempre nel luogo dell'omicidio. E così decise di porre vendetta ma questo fu vano. Nel passato di Smirne c'erano bestemmie, sesso sfrenato, azioni poco ortodosse. Ci furono i funerali di li a poco. La moglie si rifece un'altra vita con un altro uomo. Col tempo le persone si dimenticarono di Smirne tranne una. Il fotografo decise di comprare il negozio. Vendette i libri a buon prezzo, onestamente, dando il giusto valore dell'edizione e aprì uno studio fotografico e un negozio di macchine fotografiche sia antiche, col rullino, sia nuove, digitalizzate. Smirne fu dimenticato da tutto e da tutti. Le tremila anime che abitavano Bakewell non sentivano certo la sua mancanza. E alla fine la vita continuava a Bakewell. Turisti andavano e venivano. Il Pudding era sempre servito...

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