domenica 15 settembre 2013

VARI CARATTERI

Come ben sapete osservo le persone, me ne faccio un'idea più o meno azzeccata, talvolta un po' di pregiudizi non guastano se servono per proteggersi e fare in modo di allontanarsi certi soggetti mediamente pericolosi o quasi. Ma per capire un carattere occorre avere una forma mentis piuttosto elevata. Ovviamente e banalmente la prima situazione che può capitare per capire tale mente è la lettura di un libro. Non vi è mai successo di leggere un libro, quasi in maniera meccanica e poter stabilire una connessione tra lo scritto e la mente dell'autore? E alla fine del libro porsi le più svariate domande? Certo con un saggio avviene frequentemente ma anche nei romanzi di un certo livello culturale. 
A me succede spesso e quindi per forza di cose più o meno obbligate, appena termino un libro mi osservo ulteriormente questa bellissima società deteriorata ai massimi storici. Ovviamente i luoghi frequentati sono piuttosto vari ma le caratteristiche mentali delle persone non sono certe nascoste anzi...
Da notare la diversità nel vestiario di alcuni uomini. Alcuni sembrano davvero vanitosi al massimo ostentando quella falsa perfezione. Poi immagino le loro stanze in uno stato caotico senza che sappiano cosa hanno dentro. Li vedi con la giacca perfetta, la camicia senza una piega, la cravatta dritta e i capelli perfetti Neanche un filo di barba. Se poi li senti parlare allora c'è da ridere. Mi è capitato più volte che i perfettini parlino del nulla a meno che non parlino di cose autoreferenziali, di libri mai letti imitandone quei discorsi del sentito dire perché se ne parla e infine il modo di leggere il quotidiano simulando un certo interesse quando per la maggior parte dei casi l'argomento è lo sport. Sempre di perfettini parlando interessante osservare come si alzano, fumano, dicono parole, camminano, salutano, entrano, escono, ridono. In poche parole dormono svegli. 
Ancor peggio quando parlano di vestiario:
- Come fa ad indossare quella giacca da dieci anni, portando gli stessi guanti, lo stesso fazzoletto al collo nello stesso modo, gli stessi pantaloni e lo stesso modo di mettere il cappello? Non invecchiano mai le sue cose? 
Ma fin qua la cosa ci può stare. Persone che sembrano intendersi di moda ahimé ne è pieno il mondo. Di Rosanna Cancellieri ne abbiamo troppe anche al maschile. Perché non vi ritirate un po' e lasciate spazio ad argomenti non dico un filino più intelligenti ma almeno costruttivi. Di manuali che spiegano i vari stili ne siamo invasi. 
Ancor più ridicoli o meglio che fanno davvero pena sono quegli uomini che davanti donne e amici vendono fumo o aria. In sostanza si presentano fintamente gentili, bei modi per celare un comportamento deplorevole e falsamente abili sembrano che sappiano parlare di attualità. Ma il carattere viene smentito nel giro di qualche tempo con bestemmie (sembra che ai giovani la cannetta con marijuana e la birretta lasci spazio libero alla bestemmia gratuita) e discorsi che rasentano la totale idiozia convinca per lo più la ragazza priva di quella buona educazione sociale e culturale. Il ragazzo d'oggi tende (per non dire è) ad essere privo di quel raziocinio, incapace di analizzare una problematica di un certo livello culturale (esempio caso Siria o la politica italiana in pieno disfacimento) oppure saper analizzare un buon libro sotto i vari aspetti. Al massimo che senti (e qui la risatina lascia spazio ad un declino culturale evidente) è: che figo quel personaggio, che pezzo di gnocco, mamma che tipa scopabile, una come quella ragazza descritta in quel libro ci andrei a letto a scopare...ma poi se provi a chiedere le caratteristiche psichiche ti guardano con un punto di domanda sopra le testa e naturalmente intelligenza contro ignoranza meglio evitare e ignorare il tutto. Se poi mentre si beve durante la sera si parla di tematiche forte stile cineforum vade retro satana questo non è sballo e noia micidiale. Io con la mia ragazza devo essere un joker e farla ridere. Progetti seri ma anche no. E già. Quanti caratteri che vedi in giro. E se vai in biblioteca solo una piccola percentuale la usa in maniera intelligente documentandosi, leggendo libri d'attualità o comunque di un certo livello. Anche la biblioteca sembra il ritrovo delle pecore bianche che vanno al bancone e richiedono e prenotano il best-seller del momento. Certo perché incondizionatamente devo seguire la moda non sono mica uno sfigato o una sfigata. C'è vuoi mettere Twilight, Sfumature, io leggo non come te che leggi come si chiama José de Larra, Espronceda, Bronte, Ortega y Gasset o Borges o Paul Preston. Ma chi li conosce questi? Saranno autori da sfigati che non vendono. Va bene. D'accordo stai leggendo ma non nutri certo il livello. Però sembrano le persone colte del nuovo millennio. D'accordo prendiamone atto (segue risatina stupida) ma non sai cosa ti perdi con certi autori. Però quando esce in film un classico allora tutti intellettuali. Jane Austen ha il suo momento di gloria grazie a Keira e così tra Jane Eyre, On The Road, Bel-Ami, The Great Gatsby e Great Expectations, Anna Karenina tutti intellettuali senza leggere l'opera omnia di ciascun autore. Stendiamo un velo pietoso. Interessante la superficialità delle persone nel cercare un libro in libreria. Copertina, prezzo e se in classifica fa fighetto. La sostanza ma anche no... Va bene così. Ora si capiscono tanti perché della società in declino. Ma questo è un altro tema....

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