giovedì 14 marzo 2013

PAPA FRANCESCO I Jorge Mario Bergoglio

Partiamo con l'idea che il papa mi sembra davvero come un padre. Inoltre per un istante mi ha ricordato Giovanni Paolo II. Sono simpatizzante nei confronti del papa per due motivi semplici semplici: argentino, terra culturale da far invidia ad un Italiano. Terra di Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares, José Hernàndez, Ernesto Sàbato e Beata Antula. Considerando le origini piemontesi, eh già, il Piemonte è una di quelle regioni molto rispettose verso la Cultura Italiana. Sicuramente dalla sua storia si può capire come fosse una persona qualsiasi. Ha fatto il buttafuori, è stato fidanzato, cucinava e si lavava i piatti. Cosa che non reggo tramite Facebook i link che postano sul fatto che sia a favore di una dittatura. Sinceramente ne dubito anche perchè è sempre stato vicino al prossimo. E poi parliamoci chiaro: non è che in dittatura un prete può più di tanto cambiare le sorti di una nazione. La responsabilità dei desaparecidos ricade su Jorge Rafael Videla, in quanto il suo governo fu contrassegnato dalle violazioni dei diritti umani. Se Videla è stato incriminato con tanto di ergastolo perchè ha ucciso 30.000 persone non vedo perchè accanirsi inutilmente su un uomo che è stato vicino al popolo. Come al solito in Italia non ci si smentisce mai. Eletto un papa subito si trovano i suoi difetti e in tal modo vederlo negativamente. Non è questo che la Chiesa ha bisogno. Dopo vari avvenimenti negativi ci voleva un Papa vicino alla gente e soprattutto che facesse riavvicinare le persone alla Chiesa. 
Può portare miglioramenti in questo mondo fatto di disoccupati, con politi totalmente arrivisti e menefreghesti? Secondo me sì. Se la realtà politica è un disastro totale, da partire dalle piccole realtà dei piccoli paesi, almeno nella Chiesa c'è aria di cambiamento. 
Un papa piemontese e argentino. Non male. Mi aiguro solo che chi non lo apprezza eviti di insultarlo...

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