sabato 9 febbraio 2013

IL DIARIO DI LETTURA

A Cesano Boscone nel Sud-Ovest di Milano vive da anni un autore con due libri pubblicati e tre in pubblicazione. Nei suoi libri si affronta di tutto: mafia, cinema spagnola, guerra civile Spagnola, ma anche differenze culturali e tanti altri temi. 
Austeniano per eccelenza, farebbe rabbrividire qualsiasi amante di Jane Austen per la conoscenza delle opere della scrittrice, Del Coco parla di sé:

La biblioteca del piccolo Del Coco

Junior Mondadori, Beccogiallo Mursia, Avventure senza Tempo Fabbri Editori. Sicuramente sono letture della mia infanzia. Vedi la mia Tesi: Nascita ed Evoluzione delle Collane Junior Mondadori.

Piccoli lettori crescono. 

Sono cresciuto con I MITI Mondadori, I MITI POESIA, I MITI CANZONE e I MITI JUNIOR; poi ho scoperto Pennac, Yoshimoto e Mishima. Amavo il Giappone. 

La sua più grande scoperta?

Non saprei; leggo tanto che mi è possibile cosa ho scoperto realmente. Sicuramente di un autore analizzo le traduzioni se sono stranieri. Devo dire che i traduttori non sono in grado di fare il loro mestiere, specie quelli delle case editrici grandi. Traduzioni superficiali e talvolta grammaticalmente scorrette. Credo che Osimo ne rimarrebbe scandalizzato dei nuovi traduttori. 

L'autrice per eccellenza

Jane Austen a vita. Considero populismo definire Jane Austen una scrittrice per donne. Assolutamente falso e irrazionale che solo persone chiuse o non dotate d'intelligenza possono dire queste cose. Jane Austen, attuale più che mai, ha da insegnare molto specie in Northanger Abbey

Autori lombardi preferiti:

Iginio Ugo Tarchetti sicuramente il mio preferito. Fosca l'ho trovato di un erotismo pazzesco superiore alle 50 sfumature di E.L.James. Ma anche Una nobile follia sul tema della guerra l'ho trovato valido e attuale. Da notare che il secondo pubblicato in Mondadori è andato fuori catalogo. Una fatica per trovarlo e comunque è un libro che rileggo spesso. 

Contemporanei:

Monica Bianchetti e Valentina Bufano. Li trovo eccezionalmente brave. Come al solito sconosciute al pubblico italiano che si basa sui best-seller. 

Rapporto con i best-seller?

Negativo. Fino ai 20 anni leggevo appunto I MITI poi mi sono dato uno stop. Quella non è lettura, è perdita di tempo totale. Inoltre i libri pubblicati dal 2005 in poi in Mondadori (eccezion fatta i Classici) uno peggio dell'altro. Come se si volesse rendere il popolo ignorante ulteriormente di quanto lo è già. Mi è bastato vedere in una libreria del sud-ovest cosa hanno proposto per un ragazzino come letture. Pattumiera diseducativa e poco incentrato sui temi attuali...

Un ricordo del cardinal Martini?

Conversazioni notturne a Gerusalemme si mette in discussione la fede. 

Un testo dei Meridiani?

Borges I e II l'opera omnia. Vorrei leggere Bioy Casares e figurati se in Italia trovi un testo spagnolo d'import o tradotto. Comunque Borges. Meglio di Calvino, anzi direi superiore a Italo Calvino per la sua complessità e la sua capacità nel dire in maniera velata. Borges è per intellettuali, Calvino è per chi vuole essere "fintamente" intellettuale. 

Un libro che l'accompagna per tutta la vita?

Northanger Abbey di Jane Austen. Il Cammino di Henry è una riscrittura moderna del classico Austeniano. Ma siccome vivo in Italia e il libro Austeniano è sconosciuto il mio primo libro è passato inosservato e a tratti incompresi. Solo chi era Austeniano l'ha potuto comprendere e amare. 

Di Feltrinelli cosa mi dice?

Si pubblica(va) bene. Ora noto che Feltrinelli stampa libri commerciali banali e i classici ahimè sono tradotti superficialmente e senza cura. Mi dispiace. Capisco le tempistiche per la pubblicazione ma ci vuole più cura. La Feltrinelli anni '80 e '90 pubblicava libri di qualità adesso non fa molto differenza. 

Un libro francese, uno spagnolo e uno tedesco. 

Feu follet, La Celestina, Felidae 

Teatro: cosa ne pensa e quali autori teatrali predilige.

Shakespere, Stoppard, Friel, Beckett. De Rojas e Lope De Vega per quello spagnolo. Moliere e Goldoni. 

Case editrici che stima:

Penguin Books, Castalia, Alfaguara, Espasa Calpe, Gallimard, dtv, gruppo Mauri Spagnol e Tranchida Editore. Naturalmente Montedit che mi ha lanciato sul mercato. Sono stato preso e dopo che hanno letto il mio manoscritto L'Età della Denuncia sono stato pubblicato. 

Cosa non stima nell'editoria oggi:

L'arroganza e la prepotenza degli editor e degli agenti letterari che si credono i dei sulla terra e sembrano solo loro capaci di scegliere i testi da pubblicare. Da un paio d'anni hanno proposto al pubblico solo immondizia. Che persone incompetenti. Non di certo sono in grado di istruire il popolo italiano proponendo letture di poco valore.

Allegati dei giornali: 

I Classici La Stampa (2003), Cesare Pavese (2008) Scrittori tradotti da Scrittori (2012) questi tutti de La Stampa, Romanzi - Il Giornale (classici del 2009). 

(intervista radio)

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