lunedì 24 dicembre 2012

La banalità di un prodotto commerciale esito da una "grande" casa editrice

La banalità di un prodotto commerciale in ambito letterario è cosa oramai risaputa. Lontani i tempi dei Junior Mondadori degli anni 80-90, lontani i tempi della scelta dei classici da proporre con traduzioni perfette e lontani i tempi di autori italiani e stranieri da proporre. Le case editrici grosse hanno raggiunto livelli minimi di cultura da proporre al pubblico. Se Mondadori ha dato il colpo di grazia con Sfumature facendo passare (secondo il mio pensiero) la casa editrice come la meno culturale e seria, le altre non si sono certo smentite. Libri a prezzi pseudoeconomici con traduzioni illeggibili e copertine oscene. Poca sostanza. Pochi contenuti e poco insegnamento da parte dell'autore (se un autore non insegna è meglio che faccia il contadino con tutto il rispetto per la categoria) e soprattutto vendita di un prodotto per persone oche che abboccano senza un minimo di pensiero proprio. Soluzione? Rivolgersi alle piccole case editrici. Tanta sostanza, poco marketing ma in compenso prodotti finissimi e di alta qualità. Cosa che non si verifica nelle grosse dove lo scrittore paga "profumatamente" l'agente letterario che lo posiziona in una major e facendogli pubblicità insieme all'editor della casa editrice ci guadagna pure una percentuale! Ma poi cosa assurda che il libro ultra mega pubblicizzato raggiunge la banalità. Voglio essere onesto con voi tutti. I Classici Mondadori molto rispettabili come quelli Garzanti. Quelli Feltrinelli scadenti (dal punto di vista traduzione) e l'apparato critico lascia davvero desiderare. Se sei uno scrittore fai lo scrittore non il critico del classico a meno che non conosci l'autore in tutto e per tutto. Caso Austen e Bronte roba da urlare in mille lingue per l'obrobrio di traduzione e commento critico. Narrativa. Mondadori è scesa proprio in basso con prodotti scadenti. Feltrinelli almeno ha Oz, Yoshimoto, Pennac, Serrano, Baricco. I nuovi autori proposti in Feltrinelli sono illegibili. Premiati? Ah bhè...sotto effetto di qualche brucaliffo. Neanche mezzo premio meritano i giovani scrittori Feltrinelli. Libri assurdi e inutili che abbassano il prestigio della Casa Editrice. Ritorniamo in Mondadori Saggi: solo Paul Preston è stata un'ottima scelta. Ovviamente fuori catalogo due libri su tre. In compenso Petacco ha rotto con i suoi libri. Sembra che la collana Storia sia sua. Poveri noi! No grazie. Ripetitivo, nauseante, monotono. Saggi kitsch natalizi. Bruno Vespa con il libropanettone ma come siamo felici. Un altro libro inutile da mettere nello scaffale. Quasi quasi farei il plastico di tutti i libri Vespa trade edition. Tascabili. I miti mondadori erano libri intelligenti (o quasi perchè Benigni e Amici ahrarara che obrobrio). Classici, thriller, rosa, saggistica comunque si accontentava tutti. Libri per ragazzi. I Junior (vedi la mia tesi) libri ottimi cosa che Salani non faceva se non adesso facendo i contratti a vecchi scrittori Junior. Feltrinelli ahimè non riesce a proporre un libro decente per ragazzi. La Salani ha fatto boom con Harry Potter ma poi ha bellamente ripreso autori Junior Mondadori fuori catalogo. Che sforzo mentale epico. Naturalmente facendolo passare per novità. Eh bhè...perchè tutti siamo ingenui....Quindi non rimane altro che la piccola casa editrice. La Montedit propone libri di qualità e di un certo prestigio. Un nome prestigioso per me è Valentina Simona Bufano. Libri ottimi ad un prezzo onesto e di grande carica intellettuale e artistica. Senza vendere milioni di copie ma di grande sostanza. Non è detto che vendere milioni di copie significa vendere un buon prodotto. Nel caso dell'editoria a mio avviso è all'incontrario. Se un prodotto vende milioni di copie è perchè scadente con poca sostanza e poco intelletto. Un buon prodotto rimane nascosto come Il Cammino di Henry o L'età della Denuncia. Sorpresa per chi lo legge che lascia senza fiato ma che soddisfa le aspettative. L'importante non è farsi notare ma creare un buon prodotto. E Jane Austen insegna....

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